Col lavoro svolto nel periodo triennale del progetto si sono sviluppati nuovi metodi bayesiani per l'analisi di immagini dinamiche di
risonanza magnetica (RM) per lo studio e la diagnosi di tumori della
mammella. I metodi sono stati implementati realizzando il software ``Bandits'', che puo' essere utilizzato su PC/Windows senza altro software di calcolo scientifico. Il software e' stato usato ed apprezzato dai radiologi dell'unita' operativa dell'Istituto Regina Elena, coinvolti nella ricerca. Seppure i metodi siano stati specializzati alla
RM per lo studio dei tumori della mammella, essi possono essere utilizzati, con modifiche di piccola o media entita', con immagini di diverso tipo (TAC) e/o per applicazioni diverse. Il software migliora la qualita' delle immagini riducendone le distorsioni causate dalle imperfezioni strumentali e dal movimento del paziente. Viene inoltre effettuata una sintesi dell'informazione contenuta nelle immagini della sequenza dinamica attraverso due sole immagini che rappresentano parametri di diretta interpretazione per il clinico. A partire da queste due immagini, e' poi possibile classificare i pixel dell'immagine in un numero di classi opportuno, che corrispondono ai diversi tessuti (es.: sano, tumorale benigno o maligno, necrotico)
breast cancer
MRI
Bayesian statistics
Image processing
Nell'ambito del Progetto SIINDA, che ha per obiettivo lo sviluppo di un Sistema Integrato di conoscenza per il supporto della diagnosi oggettiva di degrado di Beni Culturali, il gruppo appartenente alla linea IAC Beni Culturali (che ha avuto riconosciuto un finanziamento di euro 154.367,68)ha sviluppato tecniche innovative per la compressione e classificazione di immagini, la ricostruzione di superfici e la visualizzazione di dati multidimensionali. Al Progetto, a carattere fortemente multidisciplinare, partecipano: CNR (IAC, ITABC, IEIIT, IMGC), Politecnico di Milano, IEGNF, Regione Val d'Aosta, Aziende (FOART, Menci, CM Sistemi).Entrato nel vivo della ricerca nel 2001, il Progetto ha prodotto nel 2003 programmi prototipali e dati eterogenei sui quali e' stato condotto un ampio piano di sperimentazione con riferimento al caso di studio Teatro romano di Aosta.
Le tecniche sopraddette sono state incluse mediante accoppiamento forte nel Sistema Integrato, operando in stretta collaborazione con l'azienda CM Sistemi con la quale si sta formulando un business plan del prodotto finale della ricerca.
Segmentazione
Visualizzazione
ricostruz. super
compressione
degrado
Lo studio e' svolto in collaborazione con il Dipartimento di Scienza ed Ingegneria dello Spazio, Univ. Federico II, Napoli. E' finalizzato ad una migliore pianificazione e gestione degli esperimenti sulla International Space Station attualmente operativa nello spazio.
Remote sensing of atmosphere is changing rapidly thanks to the development of high spectral resolution infrared. space-borne sensors. The aim is to provide more and more accurate information on the lower atmosphere, as requested by the World Meteorological Organization (WMO), to improve reliability and time span of weather forecasts plus Earth's monitoring. In this paper a new channel selection strategy for water vapor is presented and analyzed both on simulated spectra and on real spectra.
We present a numerical study of two-dimensional turbulent flows in the enstropy cascade regime, with different large-scale energy sinks. In particular, we study the statistics of more-than-differentiable velocity fluctuations by means of two sets of statistical estimators, namely inverse statistics and second-order differences. In this way, we are able to probe statistical fluctuations that are not captured by the usual spectral analysis. We show that a new set of exponents associated to more-than-differentiable fluctuations of the velocity field exists. We also present a numerical investigation of the temporal properties of u measured in different spatial locations. (C) 2003 American Institute of Physics.
Front propagation in two-dimensional steady and unsteady cellular flows is investigated in the limit of very fast reaction and sharp front, i.e., in the geometrical optics limit. For the steady flow, a simplified model allows for an analytical prediction of the front speed v(f) dependence on the stirring intensity U, which is in good agreement with numerical estimates. In particular, at large U, the behavior v(f)similar toU/log(U) is predicted. By adding small scales to the velocity field we found that their main effect is to renormalize the flow intensity. In the unsteady (time-periodic) flow, we found that the front speed locks to the flow frequency and that, despite the chaotic nature of the Lagrangian dynamics, the front evolution is chaotic only for a transient. Asymptotically the front evolves periodically and chaos manifests only in its spatially wrinkled structure. (C) 2003 American Institute of Physics.