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2016 Pubblicazione di fonti inedite metadata only access

Eugenio Elia Levi: I documenti dimenticati

Questo volume, che esce a ridosso del centenario della morte di Eugenio Elia Levi (1883-1917), completa la ricerca svolta dai curatori per rintracciare e mettere a disposizione degli storici tutta la documentazione relativa a questo grande matematico. Dopo un primo volume, pubblicato da Pristem-Bocconi e basato sull'epistolario del Levi, qui i curatori aggiungono una grande quantità di documenti ed informazioni che, anche nella parte già edita, sono difficili da identificare e reperire. Di particolare interesse sono quelli relativi all'impegno didattico profuso da E.E Levi nell'ambito della Mathesis e in collaborazione con Giuseppe Lombardo Radice, alla sua vita accademica, alla sua intensa attività politica a favore dell'interventismo e alle circostanze che hanno portato alla sua tragica morte e che per la prima volta vengono ricostruite in modo dettagliato.

Storia della mateStoria della matematica prima guerra mondiale
2015 Pubblicazione di fonti inedite metadata only access

Eugenio Elia Levi: le speranze perdute della matematica italiana

Eugenio Elia Levi è stato uno dei più grandi matematici italiani del '900 (come del resto il fratello Beppo). Morì nell'ottobre del 1917, ucciso da un cecchino, nelle fasi iniziali della disfatta di Caporetto. Attivo interventista, allo scoppio della prima guerra mondiale si era arruolato volontariamente nel Genio Zappatori e fu poi promosso capitano per meriti di guerra. Eugenio Elia Levi si era laureato in Matematica nel 1904, studiando alla "Normale" di Pisa dove ebbe come maestri Luigi Bianchi e Ulisse Dini. Nel 1909 ottenne la cattedra di Analisi infinitesimale presso l'Università di Genova. La sua produzione scientifica fu tanto profonda quanto differenziata - ha riguardato i gruppi di Lie, le equazioni alle derivate parziali e la teoria delle funzioni di più variabili complesse - e venne immediatamente apprezzata negli ambienti matematici internazionali. Benché fosse di soli due anni più anziano di Mauro Picone (fondatore dell'IAC), quest'ultimo lo considerò sempre come un suo grande maestro, alla pari di Luigi Bianchi e Ulisse Dini.

Storia della matematica prima guerra mondiale
2015 Altro metadata only access

FINAC60

Il 14 dicembre del 1955, presso la sede Centrale del CNR, il Presidente della Repubblica, Giovanni Gronchi, inaugurava il calcolatore elettronico Ferranti Mark1* dell'Istituto Nazionale per le Applicazioni del Calcolo, alla presenza del fondatore e direttore dell'Istituto, il matematico Mauro Picone. Dal nome del costruttore e dalla sigla dell'istituto, la macchina venne denominata FINAC. Si trattava del secondo calcolatore elettronico installato in Italia, preceduto di pochi mesi dal CRC-102A del Politecnico di Milano. L'acquisto era avvenuto grazie agli sforzi di Picone per dotare il suo istituto di una delle 'potenti macchine calcolatrici elettroniche', all'epoca solo anglo-americane. Negli anni precedenti Picone era giunto più volte ad un passo dal realizzare il suo intento di costruire quello che, sarebbe stato il primo calcolatore italiano. Aveva maturato questo proposito viaggiando negli USA, dove l'analisi numerica progrediva enormemente con lo sviluppo di progetti su 'macchine calcolatrici a cifre ad alta velocità'. Poiché una serie di impedimenti, internazionali e interni, rischiavano di prolungare eccessivamente i tempi, Picone scelse di acquistare un'apparecchiatura già in commercio, che sarebbe poi stata la FINAC, che per alcuni anni rimase il più potente computer italiano. Con esso vennero sviluppate molte ricerche sui temi più svariati, dal modello econometrico della Banca d'Italia ai calcoli per la progettazione di ponti e dighe. Un lavoro, particolarmente significativo per lo sviluppo dell'informatica italiana, fu la realizzazione di un simulatore della CEP, futura Calcolatrice Elettronica Pisana. Con questo anniversario si vuole celebrare, tra le altre cose, l'intuizione di Mauro Picone, la sua capacità innovativa e la scelta di investire generosamente nel futuro, conferendo grande impulso alla soluzione di problemi reali attraverso la modellizzazione matematica, creando anche in Italia i presupposti per lo sviluppo della moderna matematica applicata e dell'informatica

calcolatori elettronici; informatica; matematica applicata
2015 Presentazione / Comunicazione non pubblicata (convegno, evento, webinar...) metadata only access

De Finetti e Picone: la nascita dell'informatica in Italia

Bruno de Finetti è senza dubbio una delle figure più importanti per la storia della Statistica e del Calcolo delle Probabilità in Italia. Però i suoi interessi furono molto più ampi e compresero molti settori della cosiddetta matematica applicata. In particolare giocò un ruolo importante nella nascita del calcolo numerico e dell'informatica in Italia, settori che peraltro costituiscono importanti strumenti per l'applicazione dei suoi studi principali. Come è naturale questa sua attività venne svolta nell'ambito di un'intensa collaborazione con Mauro Picone e con l'Istituto Nazionale per le Applicazioni del Calcolo. Essa nasce dal comune interesse per le applicazioni della matematica in ambito economico e finanziario e raggiunge forse il suo apice nell'immediato dopoguerra, periodo in cui de Finetti ha un incarico presso l'INAC. Oltre a sviluppare ricerche comuni, si reca con Picone e Fichera negli Stati Uniti per esaminare i nuovi calcolatori elettronici, cura l'installazione all'INAC di un sistema IBM a schede perforate e conduce, di concerto con Picone, un'intensa campagna per promuovere l'arrivo in Italia di un primo calcolatore elettronico.

Storia della matematica storia dell'informatica
2015 Presentazione / Comunicazione non pubblicata (convegno, evento, webinar...) metadata only access

Eugenio Elia Levi, normalista e volontario e caduto nella grande guerra

Eugenio Elia Levi (1883-1917) fu uno dei più grandi matematici italiani del 900, come del resto il fratello Beppo. La sua produzione scientifica fu tanto profonda quanto differenziata, venne immediatamente apprezzata negli ambienti matematici internazionali e, a distanza di un secolo, conserva grande attualità in diversi campi della matematica. Momento importantissimo per la sua formazione fu la permanenza nella Scuola Normale Superiore di Pisa. Qui, dal punto di vista scientifico, venne formato da grandi maestri come Luigi Bianchi e Ulisse Dini e, nonostante la minima differenza di età, influenzò moltissimo la formazione di Mauro Picone che lo considerò sempre un proprio maestro. Dal punto di vista politico-culturale, sempre in Normale, il Levi venne in contatto e condivise le idee di diversi giovani esponenti del socialismo riformista, con i quali condividerà gli ideali irredentisti. Tra queste amicizie ha particolare importanza quella con Giuseppe Lombardo Radice per la fitta corrispondenza che intratterranno negli anni successivi e che si estenderà anche ai fratelli di Levi, continuando anche dopo la morte di quest'ultimo. Allo scoppio del conflitto, le forti convinzioni interventiste porteranno Levi ad arruolarsi ed a rifiutare qualsiasi richiamo in università o in seconda linea finché, nelle giornate convulse che seguirono Caporetto, venne ucciso da un cecchino mentre, al comando di una compagnia di genieri, tentava di allestire una linea di difesa sopra Cormons.

Storia della Matematica Eugenio Elia Levi
2014 Abstract in Atti di convegno metadata only access

Eugenio Elia Levi: una vita non del tutto egoista

2013 Curatela di monografia / trattato scientifico metadata only access

Mario G. Salvadori e Mauro Picone, un sodalizio che attraversa scienza cultura e società del Novecento

Volume di 368 pagine, stampato nell'ambito delle pubblicazioni edite per i 90 anni del CNR. Contiene il carteggio intercorso tra Mario G. Salvadori e Mauro Picone e una serie di documenti utili a ricostruire la figura di Salvadori e i suoi rapporti con l'IAC. Il carteggio è preceduto da una presentazione di Luigi Nicolais e da un ampio saggio (pagg. 11-74) scritto dai tre curatori.

2013 Contributo in Atti di convegno metadata only access

Mauro Picone e i primi progetti per un calcolatore italiano

Storia dei maggiori progetti sviluppati da Mauro Picone per costruire in Italia un calcolatore elettronico prima della CEP. A questi progetti segue la collaborazione allo sviluppo della CEP tramite la realizzazione di un simulatore della calcolatrice pisana sulla Ferranti Mark 1* dell'INAC (FINAC). Invine, si accenna alla collaborazione con Olivetti per realizzare la serie ELEA 9004.

Storia della scienza storia dell'informatica storia della matematica storia dell'industria
2013 Contributo in volume (Capitolo o Saggio) metadata only access

Le macchine per moltiplicare

Storia delle soluzioni meccaniche inventate dal Seicento alla prima metà del Novecento per eseguire moltiplicazioni e divisioni. Ci si sofferma in particolare su alcune macchine che risolvono direttamente il problema e non ricorrono ad algoritmi di addizione o sottrazione ripetuta.

calcolo meccanico storia della matematica storia dell'informatica
2013 Schede di catalogo metadata only access

Catalogo delle macchine esposte - Atto primo: le calcolatrici

Andrea Celli ; Giovanni A Cignoni ; Fabio Gadducci

Schede tecniche e storiche delle calcolatrici meccaniche esposte nel nuovo allestimento del Museo degli Strumenti di Calcolo della Fondazione Galileo Galilei a Pisa

Calcolatrice addizionatrice aritmomestro storia della scienza storia dell'informatica storia della matematica storia dell'industria
2011 Presentazione / Comunicazione non pubblicata (convegno, evento, webinar...) metadata only access

La lunga storia della FINAC

Il tema principale di questo intervento sono i molteplici tentativi di Mauro Picone per dotare l'Istituto Nazionale per le Applicazioni del Calcolo di strumenti di calcolo sempre più avanzati. In particolare saranno esaminate le vicende legate ai primissimi tentativi di costruire un calcolatore elettronico in Italia, all'acquisto del Ferranti Mark 1* (FINAC) e le interazioni tra l'INAC e l'Università di Pisa per lo sviluppo della CEP. Alla fine, si accennerà alla storia poco nota del CINAC (Calcolatore dell'INAC), che venne progettato in collaborazione tra INAC ed Olivetti e che doveva costituire il prototipo della nuova serie Elea-9004. Nei primi anni dell'elettronica vi era una certa contrapposizione tra buy o make, ossia se fosse meglio acquistare o costruire in proprio un calcolatore. Picone, benché alla fine dovette operare un acquisto, fu sempre un convinto assertore del make. Il suo progetto più promettente si arenerà nel 1952, ad un passo dal successo

storia matematica informatica FINAC CNR
2010 Altro metadata only access

L'artigliere e l'Istituto di calcolo

Andrea Celli ; Gino Roncaglia

IL TALENTO MATEMATICO DI MAURO PICONE Nella puntata n. 33 in onda mercoledì 28 aprile 2010 Per "STORIA DELL'INFORMATICA ITALIANA" "L'artigliere e l'istituto di calcolo" L' Istituto per le Applicazioni del Calcolo, nato a Napoli nel 1927 e in seguito, per volontà di Marconi, trasferito a Roma, si prefiggeva l'obbiettivo di riunire un insieme di macchine di calcolo e di persone, capaci di utilizzarle al meglio, anche per svilupparne di nuove, al servizio della ricerca scientifica. Un'idea apparentemente semplice, ma in realtà assolutamente innovativa. Alla sua nascita infatti, l'Istituto di Calcolo italiano è il primo istituto di calcolo al mondo! Dietro quest'idea, una delle figure più significative della storia del calcolo e dell'informatica italiana: Mauro Picone.

Storia dell'Informatica e Matematica
2010 Articolo in rivista metadata only access

Il calcolo prima del FINAC

Analisi storica degli strumenti di calcolo utilizzati presso l'allora Istituto Nazionale per le Applicazioni del Calcolo prima dell'acquisto del calcolatore elettronico FINAC

Storia Calcolo
2010 Articolo in rivista metadata only access

Appunti per una storia dei registratori di cassa italiani

Riassunto delle scarsissime informazioni disponibili sulla produzione italiana in questo settore, affine a quello delle macchine calcolatrici, e soprattutto sui brevetti depositati in Italia ed all'estero da inventori italiani.

Storia Strumenti calcolo Meccanica precisione
2007 Articolo in rivista metadata only access

Gli ottant'anni dell'IAC

Breve storia dell'IAC

storia matematica storia informatica calcolo scientifico
2007 Articolo in rivista metadata only access

Calcolare senza calcolatori

Breve introduzione agli strumenti disponibili in Internet per una storia del calcolo meccanico.

2006 Articolo in rivista metadata only access

Perottina e le altre, dai laboratori ai musei

Breve storia degli strumenti per il Calcolo scientifico seguendo un percorso tra i musei italiani che espongono materiali ad essi relativi.