Il volume introdotto da un lungo saggio è la trascrizione del memoriale di Cesare Gamba conservato al Centro di Servizio Bibliotecario di Architettura "Nino Carboneri" della Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Genova.
Gamba fu un abile ingegnere, un sensibile architetto ed uno degli ultimi seguaci della scuola classica. Il suo nome è oggi legato alla sua opera maggiore che fu la progettazione e la costruzione di via XX Settembre a Genova. Personaggio polivalente, Gamba fu anche un industriale, un impresario teatrale e molto altro. Durante la sua vita conobbe e frequentò figure storiche di grande rilievo, nel memoriale sono riportati i suoi ricordi degli incontri che ebbe con Garibaldi, Verdi, Puccini, Sarah Bernhardt e tanti altri. Il volume può essere letto come un romanzo storico o un intimo diario biografico, in entrambi i casi la lettura scorre piacevole ed avvincente.
Cesare Gamba
Genova
Giuseppe Garibaldi
Giuseppe Verdi
Grande Guerra
Fascismo
L'articolo delinea un breve ritratto di Beppo Levi e narra di alcune vicende che lo videro protagonista prima, durante e dopo le leggi razziali fasciste quando venne costretto ad emigrare in Argentina. L'occasione è la donazione all'Archivio dell'Istituto per le Applicazioni del Calcolo "Mauro Picone" delle "carte italiane" di Beppo Levi provenienti dall'Argentina.
Beppo Levi
Mauro Picone
Eugenio Elia Levi
Leggi razziali fasciste
Vito Volterra
L'Istituto per le Applicazioni del Calcolo "Mauro Picone" (IAC) si appresta nel 2017 a celebrare nel 2017 i novantanni della sua fondazione. L'articolo fa una breve storia dell'IAC e ricorda i successi del passato.
Questo volume, che esce a ridosso del centenario della morte di Eugenio Elia Levi (1883-1917), completa la ricerca svolta dai curatori per rintracciare e mettere a disposizione degli storici tutta la documentazione relativa a questo grande matematico. Dopo un primo volume, pubblicato da Pristem-Bocconi e basato sull'epistolario del Levi, qui i curatori aggiungono una grande quantità di documenti ed informazioni che, anche nella parte già edita, sono difficili da identificare e reperire. Di particolare interesse sono quelli relativi all'impegno didattico profuso da E.E Levi nell'ambito della Mathesis e in collaborazione con Giuseppe Lombardo Radice, alla sua vita accademica, alla sua intensa attività politica a favore dell'interventismo e alle circostanze che hanno portato alla sua tragica morte e che per la prima volta vengono ricostruite in modo dettagliato.
Storia della mateStoria della matematica
prima guerra mondiale
Il saggio introduttivo racconta la vita e la morte di Eugenio Elia Levi con documenti inediti e soprattutto spiega le ragioni che spinsero il grande matematico italiano a partire volontario durante la Grande Guerra dove perse la vita il 27 ottobre 1917.
Eugenio Elia Levi
Giuseppe Lombardo Radice
Grande Guerra
Antonio Gramsci
Alessandro Padoa
Università di Genova
Eugenio Elia Levi è stato uno dei più grandi matematici italiani del '900 (come del resto il fratello Beppo). Morì nell'ottobre del 1917, ucciso da un cecchino, nelle fasi iniziali della disfatta di Caporetto.
Attivo interventista, allo scoppio della prima guerra mondiale si era arruolato volontariamente nel Genio Zappatori e fu poi promosso capitano per meriti di guerra. Eugenio Elia Levi si era laureato in Matematica nel 1904, studiando alla "Normale" di Pisa dove ebbe come maestri Luigi Bianchi e Ulisse Dini. Nel 1909 ottenne la cattedra di Analisi infinitesimale presso l'Università di Genova. La sua produzione scientifica fu tanto profonda quanto differenziata - ha riguardato i gruppi di Lie, le equazioni alle derivate parziali e la teoria delle funzioni di più variabili complesse - e venne immediatamente apprezzata negli ambienti matematici internazionali.
Benché fosse di soli due anni più anziano di Mauro Picone (fondatore dell'IAC), quest'ultimo lo considerò sempre come un suo grande maestro, alla pari di Luigi Bianchi e Ulisse Dini.
Intervista alla figlia di Beppo Levi (Emilia Resta) in occasione dei 140 anni dalla sua nascita. Nel breve articolo di presentazione viene anche ricordato il fratello di Beppo Levi, Eugenio Elia noto e geniale matematico che ebbe breve vita immolata al fronte durante la Grande Guerra. All'interno dell'articolo viene anche riproposto e riprodotto un lungo e polemico scritto di Beppo Levi, inviato e apparso sotto forma di lettera sul periodico Israel del 30 giugno 1918, che verte sulla nascita dello stato ebraico in Palestina.
Beppo Levi
Eugenio Elia Levi
Emilia Levi
Mia Resta
Mauro Picone
Ferruccio Servi
Matematici nella Grande Guerra
Matematici ebrei
On the occasion of the 140th anniversary of the birth of the famous Italian mathematician Beppo Levi (1875-1961), we publish an interview with his daughter Emilia. We also recall his brother Eugenio Elia Levi, a well-known and brilliant mathematician whose life was cut short at the front during World War I. A brief outline of Beppo Levi's life is followed by an introduction to a letter that he wrote to the periodical Israel in 1919, in part regarding the foundation of the state of Israel. Finally, we publish an English translation of the letter in its entirety.
Beppo Levi Eugenio Elia Levi Emilia Levi Mia Resta Mauro Picone Ferruccio Servi Mathematicians in World War I Jewish mathematicians
Volume di 368 pagine, stampato nell'ambito delle pubblicazioni edite per i 90 anni del CNR. Contiene il carteggio intercorso tra Mario G. Salvadori e Mauro Picone e una serie di documenti utili a ricostruire la figura di Salvadori e i suoi rapporti con l'IAC. Il carteggio è preceduto da una presentazione di Luigi Nicolais e da un ampio saggio (pagg. 11-74) scritto dai tre curatori.
Storia dei maggiori progetti sviluppati da Mauro Picone per costruire in Italia un calcolatore elettronico prima della CEP. A questi progetti segue la collaborazione allo sviluppo della CEP tramite la realizzazione di un simulatore della calcolatrice pisana sulla Ferranti Mark 1* dell'INAC (FINAC). Invine, si accenna alla collaborazione con Olivetti per realizzare la serie ELEA 9004.
Storia della scienza
storia dell'informatica
storia della matematica
storia dell'industria
Il tema principale di questo intervento sono i molteplici tentativi di Mauro Picone per dotare l'Istituto Nazionale per le Applicazioni del Calcolo di strumenti di calcolo sempre più avanzati. In particolare saranno esaminate le vicende legate ai primissimi tentativi di costruire un calcolatore elettronico in Italia, all'acquisto del Ferranti Mark 1* (FINAC) e le interazioni tra l'INAC e l'Università di Pisa per lo sviluppo della CEP. Alla fine, si accennerà alla storia poco nota del CINAC (Calcolatore dell'INAC), che venne progettato in collaborazione tra INAC ed Olivetti e che doveva costituire il prototipo della nuova serie Elea-9004. Nei primi anni dell'elettronica vi era una certa contrapposizione tra buy o make, ossia se fosse meglio acquistare o costruire in proprio un calcolatore. Picone, benché alla fine dovette operare un acquisto, fu sempre un convinto assertore del make. Il suo progetto più promettente si arenerà nel 1952, ad un passo dal successo